Ed è al Belvedere che Taormina fa davvero conquiste. Mare, stelle. Sospiri, silenzi, amori. La piazzetta si popola spesso di innamorati . Attirata dai profumi del mare, e dai gelsomini incomincio la mia discesa verso l' Isola Bella.
Per raggiungere la piazzetta Belvedere puoi percorrere sia la via Pirandello che la via Bagnoli Croci, passando da quest’ultima, incontrerai sulla destra il bellissimo Parco Duca di Cesarò, all’interno del quale potrai godere di una splendida oasi di pace, immersa nel verde di alberi secolari e del panorama mozzafiato della Baia di Naxos, dominata dall’ Etna innevato.
Percorrendo un tratto della via Pirandello, subito dopo l’ Hotel Villa Carlotta, sulla sinistra potrai notare i resti di un cimitero medievale che si estendeva fino all’antica chiesa di S. Pietro fuori le mura.
Finalmente giungerai alla piazzetta Belvedere, che con il suo ampio balcone, si affaccia su di un panorama che conquista lo sguardo e lo spirito.
La baia di Isola Bella offre uno spettacolo di indicibile bellezza, con il suo mare fuso con i colori del cielo ed in lontananza il profilo del capo di Sant’Alessio (Capo Arghènnon per i greci) e la splendida costa calabrese, che offrono uno scenario da sogno in qualsiasi ora della giornata .
Scendendo per le scale che collegano Taormina con la Baia di Isola Bella, non si può fare a meno di soffermarsi ad osservare la macchia mediterranea che impera in tutta la sua magnificenza, fichidindia, acanto, agavi, buganvillee, euforbie, acacie in un mixer di tonalità cromatiche e di odori che inpreziosiscono i vari scorci panoramici di cui l’Isola è la principale protagonista.
Dal 1988 l’Isola è Riserva Naturale Orientata, non solo perché interessa uno dei tratti di costa paesaggisticamente più spettacolari del comprensorio taorminese, ma anche per la presenza di specie vegetali come la Centaurea tauromenitana o Fiordaliso di Taormina ed animali come la lucerta sicula medemi, endemiche e rare.
I suoi fondali non sono da meno e riservano ai cultori dello snorkeling parecchie sorprese.
Una volta raggiunta la Baia, ed aver percorso il sottile istmo che collega l’Isola alla terraferma, ci si potrà concedere un’escursione in barca per poter visitare la Grotta Azzurra e tutta la costa fino alla Baia di Mazzarò e….. se si è fortunati si potrà godere della compagnia di un falco pellegrino che volando ci accompagnerà in questa bellissima escursione.