Per le persone amanti del dolce, ho pensato di realizzare il percorso “TAPPE GOLOSE”.

La tradizione dolciaria siciliana ha radici antichissime e nelle sue prelibatezze si può ancora ritrovare il sapore antico di gusti e aromi della cultura araba, francese e spagnola che si fondono dando vita a deliziosi dolci, unici al mondo. Attraverso questo percorso che cercherò d’illustrarvi con passione e meticolosità, vi segnalerò gli artigiani che svolgono questa meravigliosa attività nella mia città.
I laboratori di alcune pasticcerie del centro di Taormina faranno delle dimostrazioni dal vivo su come si preparano cassatelle, cannoli siciliani, torrone artigianale, paste di mandorla ed altro.
Durante il percorso sarà’ possibile degustare ed acquistare prodotti da abbinare ai dolci siciliani, come ad esempio: vini dolci, moscati, passiti da meditazione, sciroppi, liquori, distillati e grappe.
Per un vero e proprio trionfo del gusto e delle fragranze!
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> Ricettario CANNOLI
ingredienti per la scorza di cannoli:
Ingredienti per il ripieno:
Lavorare su di un piano la farina con lo zucchero, lo strutto, un pizzico di sale e il marsala. Otterrete una pasta abbastanza compatta. Tirate una sfoglia sottile e ritagliate delle forme circolari grandi quanto i piattini del caffe; avvolgeteli delicatamente attorno a dei cilindri di alluminio di circa 4 centrimetri di diametro, saldate i lembi della pasta con una goccia d’acqua. In una padella sciogliete abbondante strutto, e appena caldo, friggete i cilindri con la pasta; appena avranno asssunto un colore dorato, lasciateli sgocciolare. Appena freddi, toglite delicatamente i cilindri di alluminio ed ecco che le scorze dei cannoli sono pronte per essere riempite con la crema di ricotta. Lavorate la ricotta con lo zucchero fino ad ottenere una crema omogenia, aggiungete la vaniglia, la zucca candita a dadini, il cioccolato a scagliette e riempite i cannoli, decorate con le buccie d’arancia candite tagliate strisciloline, spolverate con zucchero a velo e mettete in frigorifero per mezz’ora prima di servire.
Ingredienti per il pandispagna:
Per la farcia e la decorazione:
per la glassa:
Con le uova, la farina, lo zucchero e un po’ di vaniglia, allestire il pandispagna, seguendo la relativa ricetta(v).. A parte , passare piu’ volte al setaccio di crine la ricotta, e sbattendo continuamentecon spadola di legno, incorporarvi lo zucchero ( che si sara’ fatto sciogliere , precedentemente, sul fuoco, con qualche cucchiaiata d’acqua), un po’ di vaniglia e di cannella in polvere, la cioccolata e una buona meta’ della frutta candita tritata.
Eliminare la parte dorata del pandispagna,tagliarlo orizzontalmente in due fette e deporre una delle fette dentro uno stampo di forma cilindrica,foderato precedentemente con un foglio di carta oleata. Coprire con la farcia di ricotta e terminare con l’altra fetta di pandispagna. Durante l’operazione, le fette di pandispagna, dovrannoessere inumidite, di volta in volta, con un po’ di sciroppo, ottenuto facendo bolllire il liquore dolce con uguale quantita’ di acqua.
Porre lo stampo in frigo per qualche ora,quindi sformare la cassata sul piatto di portata, eliminando il foglio di carta oleata.
Con la lama di un lungo coltello ( che servira’ per distribuirla uniformemente) ricroprire la torta con una glassa, predisposta a parte, rimescolando lo zucchero a velo con qualche cucchiaiata d’acqua.Decorare la cassata, a piacere, con la rimanente frutta candita e metterla in frigo per qualche ora, prima di servirla.
Ingredienti:
Pelate le mandorle ( dopo averle immerse per qualche istante in acqua bollente) e tritarle molto finemente con il tritatutto o addirittura pestandole nel mortaio. Aggiungere un po di scorza di limone grattuggiata e un po’ di essenza di vaniglia.
Montare a neve ferma le chiare d’uovo, con un pizzico di sale, e incorporarle ,poche alla volta, all’impasto, assieme allo zucchero, sempre rimescolando. Se la pasta dovesse risultare molto morbida aggiungera a pioggia , qualche cucchiaiata di frutta. Ungere una teglia, e servendosi dall’apposito imbuto di stoffa o di una siringa per dolci con l’imboccatura molto grossa, depositarvi a distanza regolari la pasta cercando di dar loro la forma di ” esse”. Infornare la pasta, a 160 gradi, finche’ diverranno legermente dorate. A freddo, spolverizzarle, con zucchero a velo.
Si coservano a lungo dentro un barattolo o una scatola da biscotti con chiusura ermetica. Se si vuole, prima di porre le paste al forno, si possono decorare con ciliegie candite.
Penso che questo fine settimana mi cimenterò con una cassata siciliana!