Da Porta Catania, salendo per la via Diodoro Siculo e percorrendo la Via Chiusa, si giunge a Piazza Von Gloëden, da dove salendo per le scale di fronte alla fontanella s’imbocca la vecchia Via Saraceni.

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Era questa stradina che in antico, quando ancora non era stata tracciata la strada provinciale, collegava il borgo medievale di Castelmola con Taormina e veniva percorsa rigorosamente a piedi o in groppa agli asini. Anche questo percorso pedonale offre degli scorci paesaggistici eccezionali, man mano che si sale, l’orizzonte panoramico si amplia nella visione generale della costa e dei monti che la circondano ed anche qui l’Etna ed il mare sono i protagonisti preminenti. Ginestre, fichi, gelsi , ogliastri, assieme a fichidindia ed erbe spontanee accompagnano la nostra salita. A metà del percorso, attraversiamo la Porta Saraceni, piccola porta del primo tratto della fortificazione medievale di Castelmola.
Salendo, il nostro sguardo si posa sul Monte Tauro, dove si erge solitario, il Regio Castello di Taormina ( IX- XV sec.d.C.) testimone delle lotte fra i baroni siciliani ed il re di Spagna. Ai piedi del castello il piccolo santuario della Madonna della Rocca, la cui chiesetta, ricavata interamente in una grotta, conserva l’immagine miracolosa della Madonna. Procedendo, l’orizzonte si amplia ulteriormente fino a distinguere il golfo di Giarre ed in lontananza la costa catanese; salendo c’imbattiamo nella chiesetta di San Biagio, chiesetta rurale restaurata da poco che conserva tracce di affreschi murari di fattura popolare del sec. XVIII, raffiguranti la Madonna fra San Biagio ed Angeli.
Un ultimo tratto di salita ci permette di giungere a Castelmola, piccolo Comune di origine medievale, annesso per secoli a Taormina ed autonomo dal 1947. Affacciandoci dalla prima curva potremo osservare la necropoli sicula a grotticelle di Cocolonazzo di Mola, scavata dal celebre archeologo Paolo Orsi e risalente all’età del ferro ( X-VIII sec. a.C).
Percorrendo le viuzze del paesino, giungiamo alla piazza Sant’Antonino, splendido belvedere sul panorama di Taormina, da questa piazza potremo raggiungere i resti del castello di Mola ( IX – XV sec.), che con il Castello Regio costituivano le due roccaforti medievali della città del Toro.